Retromarcia del Ministro della Salute sul CBD

sospeso decreto cbd

Finalmente una buona notizia: il Ministro della Salute ha cancellato il Decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 Ottobre 2020 (che sarebbe entrato in vigore il 30 Ottobre) in cui venivano classificati nella tabella degli stupefacenti il CBD e tutti i derivati della cannabis tra cui olii essenziali estratti eccetera, e pertanto acquistabili solo con ricetta medica, controllati e regolamentati dall'AIFA (un grosso regalo alle case farmaceutiche).

Inutile dire che questa mossa avrebbe messo in ginocchio migliaia di aziende del settore con conseguenze disastrose anche per l'occupazione specie in un momento come quello che stiamo vivendo, e soprattutto ha fatto infuriare e disperare decine di migliaia di persone che per loro scelta acquistano questi prodotti sul mercato e che sarebbero stati costretti a sottostare al ricatto (ed ai prezzi) delle case farmaceutiche.

Nell'atto ufficiale del 28 Ottobre di cui da notizia da "LA STAMPA" si evince che l'entrata in vigore è sospesa con effetto immediato in attesa dei pareri dell'Istituto Superiore di Sanità e del Consiglio Superiore di Sanità.

Quindi, almeno per il momento, il pericolo è scampato e confidiamo che qualsiasi prossima decisione in merito sia ben ponderata e soprattutto sia presa in base a studi scientifici seri e indipendenti

Ecco il relativo link alla Gazzetta Ufficiale

Tags: decreto ministro della salute, decreto cbd, sospeso decreto cbd, canlato decreto cbd, cbd farmaco, cbd stupefacente

Stampa

mappa punti vendita

rivenditori

Liquidi con CBD no Italia